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Il nuovo Lavoro Occasionale

10 luglio 2017

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E’ stata finalmente pubblicata la Legge 21 giugno 2017 n. 96, di conversione, con modificazioni, del D.L. 24 aprile 2017 n. 50 contenente anche disposizioni in materia di lavoro.

Nello specifico, all’art. 54 bis della legge sopra richiamata, il legislatore ha previsto l’inserimento della tipologia contrattuale delle prestazioni occasionali (ex voucher).

La possibilità di utilizzare il lavoro occasionale è subordinata all’installazione di una piattaforma informatica Inps alla quale dovranno registrarsi sia l’utilizzatore che il prestatore (attivata da oggi). Per il tramite della stessa saranno svolti gli adempimenti necessari per la regolare registrazione delle prestazioni e per le erogazioni dei compensi.

Di seguito si illustrano schematicamente i presupposti ed i requisiti per usufruire della nuova tipologia contrattuale.

IL “LIBRETTO FAMIGLIA” E IL “CONTRATTO DI PRESTAZIONE  OCCASIONALE”
 

 

 

 

DEFINIZIONE

Sono prestazioni di lavoro occasionale le attività lavorative che danno luogo nel corso di un anno civile a:

– compensi fino a € 5.000 per ogni prestatore, nei confronti della totalità degli utilizzatori;

– compensi fino a € 5.000 per ogni utilizzatore, nei confronti della totalità dei prestatori;

– compensi fino a € 2.500 per ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore.

 

 

 

 

 

DIRITTI DEL PRESTATORE

Il prestatore ha diritto:

1  – all’assicurazione INPS per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla Gestione separata;

2    – all’assicurazione INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;

3  – al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali.

Ai fini della tutela della salute e sicurezza del prestatore si applica il D. Lgs. n. 81/2008.

 

 

 

COMPENSI

I compensi percepiti dal prestatore sono:

1- esenti da imposizione fiscale;

2- non incidono sul suo stato di disoccupato;

3- sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per  il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno;

4- sono computati in misura pari al 75% i compensi per prestazioni occasionali rese da soggetti titolari di pensione di invalidità o vecchiaia, giovani con meno di 25 anni di età iscritti a un ciclo di studi, disoccupati, percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito,

 

 

 

ESCLUSIONE

Non possono essere acquisite prestazioni occasionali da soggetti con i quali l’utilizzatore abbia in corso o abbia cessato da meno di 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.
 

 

 

 

 

ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

E

 

PAGAMENTI

Gli utilizzatori e i prestatori sono tenuti a registrarsi e a svolgere i relativi adempimenti, anche tramite un intermediario L. n. 12/79 (tramite un patronato solo per l’accesso ai libretti di famiglia), all’interno di un’apposita piattaforma informatica gestita dall’INPS che supporta le operazioni di erogazione e di accreditamento dei compensi e di valorizzazione della posizione contributiva dei prestatori attraverso un sistema di pagamento elettronico.

I pagamenti possono essere altresì effettuati utilizzando il modello di versamento F24, con esclusione della facoltà di compensazione dei crediti di cui all’art. 17 D. Lgs. n. 241/1997.

 

 

 

 

ACCREDITO  COMPENSI

E CONTRIBUTI

L’INPS provvede, nel limite delle somme previamente acquisite  dagli utilizzatori, al pagamento del compenso al prestatore il giorno 15 del mese successivo attraverso accredito delle spettanze su conto corrente bancario risultante sull’anagrafica del prestatore ovvero, in mancanza della registrazione del conto corrente bancario, mediante bonifico bancario domiciliato pagabile  presso gli uffici della società Poste italiane Spa.

L’INPS provvede altresì all’accreditamento dei contributi previdenziali sulla posizione contributiva del prestatore e al trasferimento all’INAIL dei premi assicurativi.

 

A) IL “CONTRATTO DI PRESTAZIONE  OCCASIONALE”
 

 

DEFINIZIONE

Il contratto di prestazione occasionale è il contratto mediante il quale un utilizzatore acquisisce, con modalità semplificate, prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità entro i limiti di compenso sopra indicati (€ 5.000 – €. 2.500).
 

SOGGETTI INTERESSATI

Altri utilizzatori (Aziende, professionisti, etc) con i divieti sotto indicati.
 

 

 

 

 

 

 

 

DIVIETI

È vietato il ricorso al contratto di prestazione occasionale da parte di:

a)  utilizzatori che hanno più di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato;

b)   imprese del settore agricolo, salvo che per le attività lavorative rese dai soggetti titolari di pensione di invalidità o vecchiaia, giovani con meno di 25 anni di età iscritti a un ciclo di studi, disoccupati, percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito, purché non iscritti nell’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli;

c)    imprese dell’edilizia e di settori affini, delle imprese esercenti l’attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo, delle imprese del settore delle miniere, cave e torbiere;

d)   nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.

 

 

 

 

VALORE COMPENSO CONTRIBUZIONE

La misura minima oraria del compenso è pari a 9 euro.

Nel settore agricolo, invero, il compenso minimo è pari all’importo della retribuzione oraria delle prestazioni di natura subordinata individuata dal Ccnl di riferimento.

Sono interamente a carico dell’utilizzatore la contribuzione INPS nella misura del 33% del compenso, e il premio INAIL nella misura del 3,5% del compenso.

 

 

ATTIVAZIONE

Ai fini dell’attivazione del contratto di prestazione occasionale, ciascun utilizzatore versa le somme utilizzabili per compensare le prestazioni attraverso la piattaforma informatica INPS.

 

 

 

 

COMUNICAZIONE

L’utilizzatore è tenuto a trasmettere almeno 1 ora prima dell’inizio della prestazione, attraverso la piattaforma informatica  INPS ovvero avvalendosi dei servizi di contact center una dichiarazione contenente le seguenti informazioni:

a)   i dati anagrafici e identificativi del prestatore;

b)   il luogo di svolgimento della prestazione;

c)    l’oggetto della prestazione;

d)   la data e l’ora di inizio e di termine della prestazione ovvero, se imprenditore agricolo, la durata della prestazione con riferimento a un arco temporale non superiore a tre giorni;

e)  il compenso pattuito per la prestazione, in misura non inferiore a 36 euro, per prestazioni di durata non superiore a 4 ore continuative nell’arco della giornata, fatto salvo il settore agricolo.

Il prestatore riceve contestuale notifica della dichiarazione attraverso SMS o di posta elettronica.

REVOCA: Nel caso in cui la prestazione lavorativa non abbia luogo, l’utilizzatore è tenuto a comunicare, attraverso la piattaforma informatica INPS ovvero avvalendosi dei servizi di contact center, la revoca della dichiarazione trasmessa all’INPS entro i 3 giorni successivi al giorno programmato di svolgimento della prestazione.

In mancanza della predetta revoca, l’INPS provvede al pagamento delle prestazioni e all’accredito dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.

SANZIONI
In caso di superamento, da parte di un utilizzatore, del limite di importo di € 2.500 (compenso massimo previsto per le prestazioni complessivamente rese da un prestatore in favore del medesimo utilizzatore) o comunque del limite di durata della prestazione pari a 280 ore nell’arco dello stesso anno civile → il relativo rapporto si trasforma in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Nel settore agricolo, il suddetto limite di durata è pari al rapporto tra il limite di importo di € 2.500 e la retribuzione oraria.

In caso di violazione dell’obbligo di comunicazione (almeno 1 ora prima dell’inizio della prestazione) ovvero di uno dei divieti previsti per il contratto a prestazioni occasionali →  si applica la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da € 500 a € 2.500 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione. Non si applica la procedura di diffida.

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