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Novità Fiscali

Tassazione ai fini dell'imposta di registro e dell'imposta di bollo di un contratto d'appalto stipulato tra un comune e un'organizzazione di volontariato


Con la risoluzione n. 158/E del 21 dicembre 2017 l'Agenzia delle Entrate risponde ad un quesito formulato da un Comune sull'affidamento in appalto, ad un'organizzazione di volontariato, del servizio di mantenimento e custodia di animali randagi. L'interpellante chiede come debba essere trattato l'atto pubblico amministrativo ai fini dell'imposta di registro e dell'imposta di bollo alla luce delle modifiche normative introdotte in materia per le organizzazioni di volontariato dal decreto legislativo che ha istituito il Codice del Terzo settore. Il dubbio concerne la possibilità di avvalersi delle esenzioni dall'imposta di registro e dall'imposta di bollo previste dall'art. 8 della legge 266/1991. L'Amministrazione finanziaria chiarisce che qualora il contratto di appalto venga registrato entro il 31 dicembre 2017, esso sarà considerato esente dall'imposta di registro e dall'imposta di bollo. Per le registrazioni effettuate dopo il 31 dicembre 2017, l'atto sarà considerato esente dall'imposta di bollo ma sarà assoggettato all'imposta di registro con aliquota del 3%. Ciò in quanto dal 1°gennaio 2018 trovano applicazione le agevolazioni previste dall'art. 82 del Codice del Terzo settore.

(Vedi risoluzione n. 158 del 2017)