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Novità Fiscali

Permuta tra un Comune e l'Agenzia del Demanio – trattamento tributario ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale


Con la risoluzione n. 12/E del 31 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate si occupa del corretto trattamento fiscale applicabile, ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale ad un atto di permuta che interviene tra un Comune e l'Agenzia del Demanio. Il quesito formulato attiene all'esatta interpretazione della disciplina in materia di applicazione dei tributi indiretti agli atti costitutivi o traslativi di diritti reali immobiliari. Per stabilire la corretta tassazione applicabile all'operazione permutativa in esame, l'Amministrazione finanziaria rammenta, in primis, le regole da applicare ai fini dell'imposta di registro; successivamente passa all'analisi delle imposte ipotecarie e catastali applicabili al caso specifico. Sinteticamente il documento di prassi amministrativa sostiene che la permuta di immobili pubblici, che interviene tra lo Stato e un Comune, deve essere assoggettata all'imposta di registro nella misura fissa di 200 euro che grava sull'ente locale. Le imposte ipotecarie e catastali, invece, non sono dovute per il trasferimento in favore dello Stato mentre, relativamente al trasferimento in favore del Comune, l'imposta ipotecaria va corrisposta in misura fissa (200 euro) e l'imposta catastale è dovuta nella misura dell'1%.

(Vedi risoluzione n. 12 del 2018)