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Rassegna Fiscale

I costi certi si deducono subito

Il Sole 24 Ore - Pagina 23


L'Oic 29 guida l'imputazione a periodo dei componenti reddituali per i soggetti diversi dalle micro-imprese. In Redditi 2018 finiscono i costi e i proventi definiti con certezza dopo il 31 dicembre 2017 e prima dell'approvazione del bilancio da includere per derivazione. L'analisi sulla competenza temporale deve essere affidata solo ai criteri degli Oic, senza dover effettuare variazioni fiscali per ragioni di competenza, laddove l'onere o il provento siano stati correttamente imputati nel bilancio d'esercizio. Le nuove regole vanno osservate scrupolosamente dato che un costo non imputato nell'anno di competenza perde i requisiti di deducibilità fiscale, richiedendo una correzione mediante dichiarazione integrativa. Per l'esercizio 2016, un'eventuale difformità di comportamento rispetto al principio di derivazione è stata sanata dalla clausola di salvaguardia dell'art. 3 del Dm 3 agosto 2017, ma non sarà più così nella dichiarazione 2018.

L'Intrastat resta dai 200mila euro

Il Sole 24 Ore - Pagina 24


Lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva, società di capitali, imprenditori artigiani e commercianti, agenti di commercio e società di persone hanno ancora una settimana di tempo per presentare gli Intrastat. La scadenza interessa i soggetti obbligati con periodicità mensile. L'invio va effettuato entro lunedì 26 esclusivamente in via telematica all'agenzia delle Dogane mediante il servizio telematico doganale Edi oppure all'Agenzia delle Entrate, sempre per via telematica. Tutti i soggetti indicati, se almeno in uno dei quattro trimestri precedenti hanno effettuato cessioni intraUe di beni per un totale trimestrale superiore a 50mila euro, devono compilare l'Intra 1-bis sia nella parte fiscale che statistica. Lo stesso vale per le prestazioni di servizio rese. La novità riguarda i flussi di beni e servizi in entrata. Dal 1°gennaio 2018, sia per gli acquisti intraUe di beni sia per le prestazioni di servizio ricevute, la presentazione dei modelli è dovuta solo nella parte statistica. Restano obbligati mensilmente i contribuenti che per almeno uno dei quattro trimestri precedenti hanno registrato un totale trimestrale degli acquisti IntraUe e dei servizi ricevuti per un ammontare totale trimestrale uguale o superiore a 200mila euro (per i beni) e 100mila euro (per i servizi).

Bonus pubblicità non oltre il 2-5% dei fondi a richiedente

Il Sole 24 Ore - Pagina 24


Tutto pronto per il credito d'imposta sugli investimenti in pubblicità. E' in dirittura d'arrivo il regolamento che fissa le procedure per accedere all'agevolazione. Il Dpcm conferma il credito d'imposta incrementale al 75% (90% se a investire sono Pmi, microimprese e startup innovative) per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che investono in campagne pubblicitarie su quotidiani e periodici (anche online), Tv e radio locali 'il cui valore superi almeno dell'1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d'informazione nell'anno precedente. Per il 2018 sono disponibili 62,5 milioni di euro di cui 20 destinati al riconoscimento del credito d'imposta per gli investimenti effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017. Il decreto prevede un tetto massimo dei fondi nel caso in cui le richieste superino l'ammontare delle risorse stanziate. Il 5% delle risorse destinate agli investimenti sui giornali e il 2% delle risorse annue destinate agli investimenti su tv e radio.

Inutilizzabili gli atti prodotti tardi

Il Sole 24 Ore - Pagina 24


Con l'ordinanza n. 4001, depositata ieri, la Corte di cassazione ha chiarito che i documenti non prodotti in risposta al questionario non sono utilizzabili nel successivo contenzioso se l'ufficio evidenzia tale possibile conseguenza nella richiesta. La vicenda è relativa a un questionario inviato ai fini del vecchio redditometro ad una contribuente. Tra i documenti richiesti c'era anche la copia del contratto di finanziamento sottoscritto per l'acquisto di un'autovettura. Tale contratto veniva consegnato solo nella fase dell'adesione attivata dopo la notifica dell'accertamento. Le parti non raggiungevano un accordo e pertanto l'atto impositivo veniva impugnato dinanzi al giudice tributario. Per le Entrate il contratto non poteva essere utilizzato in giudizio perché non era stato consegnato in risposta al questionario. I giudici di legittimità lo confermano a patto però che nella richiesta l'ufficio abbia evidenziato tali gravose conseguenze.

Rischio sismico e consumi con detrazioni fino all'85%

Il Sole 24 Ore - Pagina 26


Sono rilevanti le detrazioni fiscali per gli interventi antisismici sugli edifici esistenti. E, se vengono effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali e sono finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico – con riduzione di due classi di rischio – e alla riqualificazione energetica, possono arrivare fino all'85% della spesa effettuata. Fino al 31 dicembre 2021 gli interventi antisismici su prime case e attività produttive sono detraibili dall'Irpef o dall'Ires al 50%, se le autorizzazioni edilizie sono iniziate dal 1°gennaio 2017 e se gli interventi sono eseguiti su edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3. Se da questi interventi deriva una riduzione del rischio sismico di una o di due classi di rischio, la percentuale di detraibilità dal 50% passa al 70% o all'80%. Se non sono rispettate queste condizioni si può comunque detrarre il 50% per gli interventi di manutenzione, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione. Bonus del 50% anche nel caso di cambio di destinazione d'uso.

Fisco, Amazon fa il consulente

Italia Oggi - Pagina 25


Amazon diventa consulente fiscale. Effettuando tutti gli adempimenti Iva per quei contribuenti che utilizzano la piattaforma di e-commerce. E anche lo spesometro è compreso nel prezzo che va da 400 a 500 euro l'anno. Disponibile per Italia, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Polonia e Repubblica Ceca, Servizi Iva di Amazon offre tra l'altro l'apertura della partita Iva gratuita e la preparazione, ma non l'invio, delle dichiarazioni contenenti solo transazioni eseguite attraverso il canale Amazon. L'abbonamento costa 400 euro ma aggiungendo 100 euro Amazon si prende in carico tutta la pratica Iva del cliente, anche per quel che riguarda le fatture emesse al di là della piattaforma e si occupa della compilazione della dichiarazione.

Scambi informazioni dribblati

Italia Oggi - Pagina 27


Il fenomeno dei visti per gli investitori usati per sfuggire ai controlli è in crescita e l'Ocse corre ai ripari. Pubblica così un documento volto ad arginare le pratiche elusive. Lo studio, diffuso ieri, sul quale gli operatori economici e i professionisti potranno far pervenire le proprie osservazioni entro il prossimo 19 marzo, prende in esame l'utilizzo indebito dei programmi di 'Residence by investment' e di 'Citizenship by investment' che molti paesi, tra cui l'Italia, mettono a disposizione degli stranieri facoltosi. La legge di Bilancio 2017 ha infatti previsto una nuova tipologia di visto, biennale, per coloro che intendono trasferirsi in Italia. Per ottenerlo devono acquistare almeno 2 milioni di euro in titoli di stato o investire un milione nel capitale di un'impresa nazionale o ancora donare un milione di euro a favore della cultura, della ricerca o dei beni paesaggistici. Parallelamente è previsto un regime fiscale a forfait per gli stranieri che trasferiscono in Italia la propria residenza.

I dilettanti non sono co.co.co.

Italia Oggi - Pagina 29


Nota della Federazione italiana pallavolo sulla manovra di Bilancio 2018. Le prestazioni sportive dilettantistiche non sono co.co.co.. Almeno fino a quando il Coni non deciderà diversamente. Gli accordi di collaborazione tra le associazioni e le società sportive non lucrative con atleti, allenatori e preparatori continueranno quindi a viaggiare secondo le vecchie modalità, eccezion fatta per la franchigia fiscale sui compensi passata dai vecchi 7.500 euro a 10mila euro annui, a partire dallo scorso 1°gennaio. Sarà il Coni ad individuare le prestazioni che dovranno essere assoggettate al regime della co.co.co., anche nell'ambito dell'attività sportiva dilettantistica svolta da associazioni e società sportive non lucrative, nonché dalle Federazioni sportive ed enti di promozione sportiva.

Canone Rai, allargata l'esenzione per gli over 75

Italia Oggi - Pagina 29


Via libera al decreto che esenta dal pagamento del canone Rai coloro che hanno compiuto 75 anni. Il reddito che consente l'esenzione viene innalzato da 6.713,98 a 8mila euro. I nuovi nuclei interessati sono 232.571 che si aggiungono ai 115.500 che già non pagavano il canone. L'annuncio è arrivato ieri dal premier Gentiloni il quale ha affermato che: 'Grazie all'aumento della fascia di esenzione del canone Rai saranno 350mila gli esentati, so quanto la tv sia importante per le fasce sociali in difficoltà e per le persone anziane e sole. E' una decisione importante del Mise e del Mef'. La Rai prende positivamente atto del provvedimento del Governo. (Ved. anche Il Corriere della Sera: 'La mossa di Gentiloni sul canone Rai' – pag. 5 e Il Sole 24 Ore: 'Canone Rai, esenti altri 230mila over 75' – pag. 8)

Benefici ko per uso edificatorio

Italia Oggi - Pagina 30


La Cassazione, con l'ordinanza n. 29192/2017, afferma che l'utilizzo a fini edificatori di un terreno agricolo fa venir meno il diritto a fruire dei benefici fiscali. Infatti, durante il periodo in cui un terreno agricolo viene distolto dall'esercizio delle sue attività agricole, perché su di esso sono in corso opere di costruzione, demolizione, ricostruzione o interventi di recupero edilizio, deve essere assoggettato al pagamento di Ici, Imu e Tasi anche se l'area non è qualificata edificabile dagli strumenti urbanistici. Il tributo è dovuto fino alla data di ultimazione dei lavori, poiché vengono meno le agevolazioni legate alla natura agricola del terreno.

Ue, trasparenza a tappe forzate

Italia Oggi - Pagina 28


Se non vogliono finire nella lista nera dei paesi non fiscalmente collaborativi, entro il prossimo 9 marzo, le giurisdizioni che ora figurano nella lista grigia devono presentare una timeline generica con la descrizione degli impegni presi a dicembre 2017 con la Ue. Lo scorso 15 febbraio il Gruppo del codice di condotta ha delineato le linee guida per il monitoraggio. Delineato il percorso, andrà individuata una scaletta temporale precisa, presentando il progetto al rispettivo parlamento e riferire al Gruppo del codice di condotta il riscontro ricevuto. Ottenuto il feedback, le giurisdizioni dovranno procedere alla traduzione integrale delle misure finali che intendono adottare.