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Rassegna Fiscale

Padoan avverte: Pil migliore, ma non basta

Corriere della Sera - Pagina 11


Nel secondo trimestre dell'anno l'Istat ha registrato una crescita del Pil dell'1,2%, a fronte dello 0,9% dell'intero 2016. Le cose vanno meglio ma l'Italia non può accontentarsi, dice il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. Che aggiunge: 'le risorse sono pochissime e l'aumento del Pil non basta a modificare in modo significativo i vincoli di bilancio'. Come dire: nessuna deroga al rigore. Le riflessioni di Padoan sono arrivate ieri durante la cabina di regia di industria 4.0 in cui è emerso che gli ordini di macchine utensili provenienti dal mercato interno, nel primo semestre dell'anno, sono cresciuti del 24,8% contro il +5,6% di quelli esteri. Il Governo lavora per migliorare la competitività delle imprese. L'ambizione del ministero dello Sviluppo economico è passare da 80 a 90 miliardi di investimenti privati nel 2018.

Fisco, la giungla delle mini agevolazioni E spunta la lista dei dieci sconti su misura

Corriere della Sera - Pagina 37


La lista completa delle agevolazioni fiscali arriva a 610 tra esenzioni, detrazioni e deduzioni. Per due voci su tre, tuttavia, nel 67,5% dei casi, i dati necessari non sono tutti disponibili. Eppure incrociando numeri e tabelle emerge che, ad esempio, ci sono dieci agevolazioni 'a misura di pochi'. Nel senso che vengono utilizzate da meno di 200 contribuenti in tutta Italia. Anche se portano a sconti consistenti, fino a quasi un milione di euro a testa. La mappatura è stata effettuata dall'Ufficio valutazione del Senato che da qualche mese valuta le politiche pubbliche. Nei dieci sconti 'a misura di pochi' c'è il regime forfettario della tonnage tax, agevolazione per le imprese marittime, che viene utilizzato da 79 soggetti con un vantaggio medio di 290 mila euro a testa. Oppure la deduzione per le cooperative che distribuiscono compensi e altre somme ai loro soci: 169 soggetti, 75mila euro di media a testa. E ancora l'esenzione dall'Ires del reddito d'impresa che deriva dall'affitto di immobili: 90 soggetti, in media quasi 200mila euro a testa.

Pos obbligatorio, sanzioni fino a 30 euro

II Sole 24 Ore - Pagina 2


Chi non accetta i pagamenti con moneta elettronica pagherà una sanzione fino a 30 euro. E' l'art. 693 del Codice penale che già prevede questa sanzione. Per renderla operativa anche nei casi di transazioni commerciali effettuate con la 'moneta di plastica' si sta ragionando sulla possibilità di inserire la norma penale nel decreto legislativo esaminato già da Palazzo Chigi e inviato al Parlamento per i pareri. Il testo riduce le commissioni interbancarie allo 0,3% sulle carte di credito e 0,2% su quelle di debito (ad esempio il bancomat) e ancora di più sui micropagamenti fino a 5 euro. La vera novità sta nel fatto che verrà sanzionata la mancata accettazione della moneta elettronica e non la presenza o meno del Pos. Inoltre, per alcune categorie merceologiche, sarà possibile l'esclusione a tempo dalle 'punizioni', tempo che sarà necessario per trovare soluzioni. Parliamo, ad esempio, dei tabaccai che gestiscono le marche da bollo o dei benzinai che agiscono, di fatto, come sostituti nell'incassare le accise per conto dello Stato.

Iva, lo split payment prova a estendere ancora il perimetro

II Sole 24 Ore - Pagina 2


Anche in vista della prossima legge di bilanci si torna a parlare dello split payment. Per ora in gioco ci sono aggiustamenti 'chirurgici' che puntano a risolvere i problemi operativi creati dai confini troppo incerti. Lo split payment, cioè il pagamento di fatture già 'ripulite' dall'Iva, serve a cancellare il rischio che il fornitore non riversi all'Erario l'Iva. Imposto prima ai fornitori della Pa ed esteso a luglio a chi lavora con le aziende controllate dalla Pa e con le società quotate in Borsa, ora la scissione contabile potrebbe vedere estendere il proprio raggio d'azione. Allo studio c'è l'idea di applicarlo anche alle aziende speciali, come le 'municipalizzate' che non hanno assunto la forma societaria, agli enti pubblici economici, oltre che alle società in cui il controllo della Pa si esercita con la maggioranza congiunta di più amministrazioni. Fare di più, al momento, non è possibile perché per toccare l'Iva occorre il consenso di Bruxelles.

Contante, frenata sulla nuova sanatoria

II Sole 24 Ore - Pagina 2


Sulla nuova sanatoria sul contante le formazioni politiche a sinistra del Pd dicono no. Ma l'idea di rivedere l'attuale voluntary disclosure ipotizzando vantaggi per chi sana e una destinazione 'vincolata' delle somme emerse, non sembra, al momento, una ipotesi allo studio del Mef. 'Finirebbe per essere riciclaggio a modica spesa' dice Pierluigi Bersani. Parla di 'operazione inaccettabile' la capogruppo al Senato di Articolo 1-Mdp, Cecilia Guerra. Niente sconti anche da Sinistra italiana: Per Renato Brunetta (Forza Italia) l'ipotesi dell'obbligo di investire le somme emerse in titoli di Stato appare un 'risparmio forzoso'. Ora vedremo se il fuoco di sbarramento incrociato resisterà anche quando la maggioranza del Pd chiederà di far passare le loro proposte che hanno bisogno di nuove coperture.

Proroga 'light' per il superammortamento

II Sole 24 Ore - Pagina 3


Industria 4.0 - Avanti con le misure di stimolo per le imprese, ma poiché le risorse sono limitate occorre arrivare ad un mix intelligente. E' quanto emerge dalla cabina di regia tra governo e parti sociali. Ieri è sembrato emergere un dubbio tra i tecnici governativi sulla proroga, data per acquisita, del superammortamento al 140% per i beni strumentali tradizionali. Senza il via libera del Tesoro il bonus tornerebbe in bilico. L'idea potrebbe essere quella di ridurre l'aliquota, portandola al 120-130%. Più saldo nel menu della legge di Bilancio l'iperammortamento al 250% per i beni digitali. Commentando i dati che le misure stanno avendo sull'economia reale nel 2017 il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda ha sottolineato l'importanza di una loro proroga per assecondare il ciclo. Tra le novità un credito di imposta per le attività di formazione legate a Industria 4.0 con un meccanismo che andrà a premiare fiscalmente, si pensa fino al 505, l'incremento di spesa tra il triennio 2018-2020 e il triennio 2015-2017.

Credito d'imposta, Its e apprendistato per la formazione 4.0

II Sole 24 Ore - Pagina 3


Il capitolo 'lavoro-formazione' rappresenta uno degli asset fondamentali del piano nazionale Impresa 4.0 presentato ieri dal Governo. La rivoluzione tecnologica digitale per produrre risultati concreti deve essere accompagnata da un forte investimento sulle competenze e sull'aggiornamento professionale. Le agevolazioni allo studio prevedono un credito d'imposta per la formazione dei lavoratori legato ai temi di Industria 4.0. La stabilizzazione dell'apprendistato duale, con l'obiettivo di consentire a circa 50mila giovani di inserirsi nel mercato del lavoro attraverso il canale dei centri di formazione professionale. E il potenziamento degli Its, le super scuole di tecnologia post diploma alternative all'università partecipate dalle imprese.

Costi esagerati senza rettifica Iva

II Sole 24 Ore - Pagina 21


L'Agenzia delle Entrate può valutare la congruità di costi e ricavi esposti nei bilanci e nelle dichiarazioni sebbene dalle scritture contabili non emergano irregolarità. La contestazione e la conseguente negazione della deducibilità, tuttavia, non può spingersi fino a limitare le scelte dell'imprenditore. E' questo l'orientamento della Suprema corte. In numerose pronunce i giudici del Palazzaccio hanno affermato la non inerenza degli atti manifestamente 'antieconomici' che determinano costi del tutto sproporzionati rispetto ai ricavi delle imprese. Questo orientamento è fondato sul principio di economicità dell'azione imprenditoriale che dovrebbe ispirare tutte le imprese. Sull'antieconomicità i giudici di legittimità hanno escluso un'estensione automatica delle presunzioni all'Iva. Per la Corte di giustizia Ue non è possibile limitare o negare il diritto di detrazione dell'Iva perché in caso contrario verrebbe meno il principio di neutralità dell'imposta.

Affitti con doppio trattamento

II Sole 24 Ore - Pagina 22


Componenti positivi e negativi al vaglio del regime di cassa. In primo luogo, il fronte dei componenti positivi che sono attratti a tassazione nel momento dell'incasso è rappresentato dai ricavi e dai dividendi. Invece, sono regolati dal principio di competenza, i proventi immobiliari. Possiamo dunque affermare che le locazioni attive per immobili strumentali o merce sono disciplinate dal principio di cassa, invece, le locazioni attive di immobili di civile abitazione restano disciplinate dal principio di competenza. Tra i componenti negativi che mantengono il regime di competenza, oltre a minusvalenze e quote di ammortamento, vanno menzionati i canoni di leasing mentre per le spese di manutenzione ordinaria il criterio da applicare sarà quello di cassa. Altri componenti negativi per i quali è applicabile il principio di competenza sono le perdite su crediti.

Spesometro, rettifica dal primo file

II Sole 24 Ore - Pagina 23


Entro il prossimo 28 settembre imprese e professionisti dovranno inviare lo spesometro. I contribuenti che commettono errori possono correre ai ripari con nuovi invii di rettifica. E con le rettifiche delle rettifiche, purché si faccia sempre riferimento all'invio originario. Mancano solo nove giorni per l'invio della prima comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre dell'anno. L'Agenzia delle Entrate, con le Faq, cerca di supportare i contribuenti. In caso di più trasmissioni errate occorre che la comunicazione faccia riferimento a quella originaria e non alla comunicazione rettificativa precedente. Il file a cui fare riferimento è dunque quello attraverso il quale sono stati trasmessi, per la prima volta, i dati, qualsiasi sia il numero di spedizioni di rettifica da effettuare. Anche se dopo la rettifica, vi fosse la necessità di annullare il file, il riferimento deve sempre riguardare il file originario e mai quello rettificativo.

I sindacati: le ricevute delle comunicazioni non danno certezze

II Sole 24 Ore - Pagina 23


Ieri i vertici di Agenzia delle Entrate e Mef hanno incontrato i sindacati dei commercialisti per parlare di semplificazioni fiscali. Il Coordinamento delle associazioni nazionali dei commercialisti ha presentato un proprio documento di proposte. Chiede che il dialogo con la categoria preceda gli interventi tributari, che le novità fiscali non abbiano effetto retroattivo e che venga concesso un tempo ragionevole per adeguarsi alle novità. Un altro tasto sul quale il Coordinamento insiste è quello delle sanzioni. Viene chiesta, infatti, la revisione organica del sistema sanzionatorio che correli strettamente le sanzioni al danno effettivamente arrecato all'Erario; l'eliminazione delle sanzioni all'intermediario per le imposte dovute dal contribuente; e la previsione che ad ogni nuovo adempimento non vi siano sanzioni per il soggetto obbligato. Ovviamente all'incontro di ieri si è parlato anche di spesometro. Manca ancora la pubblicazione in G.U. della proroga dal 18 al 28 settembre. (Ved. anche Italia Oggi: 'Sullo spesometro professionisti in crisi di nervi' – pag. 27)

Chi rottama può compensare

Italia Oggi - Pagina 27


Gli importi dovuti per la rottamazione delle cartelle possono essere compensati su invito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Posticipato al 30 settembre il termine ultimo per il pagamento della prima o unica rata per la definizione in caso di comunicazioni modificative/integrative notificate in questi giorni. Sono i chiarimenti sulla rottamazione che l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inviato ai propri uffici lo scorso 18 settembre. In merito alle comunicazioni correttive nessuna modifica di data di scadenza sarà prevista per le rate successive alla prima che manterranno le scadenze originariamente previste dalla soluzione rateale scelta dal contribuente. Laddove, dunque, fosse presente una seconda rata con scadenza 30 settembre 2017, nella medesima rata ne verranno a scadere due.

Il regime per cassa corretto

Italia Oggi - Pagina 29


Ieri, al ministero dell'Economia, il viceministro Casero e il direttore delle Entrate, Ruffini hanno incontrato i sindacati dei commercialisti per anticipare alcune misure che finiranno nella legge di bilancio. Correzioni al regime per cassa e aggiustamenti al riporto delle perdite, in primis. Nella stessa legge potrà trovare spazio anche la riscrittura del calendario fiscale, mentre gli studi di settore saranno mantenuti in vita ancora per tutto il 2017 per lasciare poi il passo agli Indicatori di affidabilità economica dal 2018. Confermato un avvio graduale della fatturazione elettronica tra privati, con la facoltatività mantenuta per il 2018. Tolleranza, infine, per gli invii da spesometro fuori tempo massimo; l'Amministrazione finanziaria sta valutando la possibilità di non applicare sanzioni.

Accise, gettito giù

Italia Oggi - Pagina 31


Dal Centro studi Casmef dell'Università Luiss Guido Carli arriva uno studio dal quale emerge che dalla riforma sulla tassazione dei tabacchi in Italia il gettito arrivato nelle casse dell'erario, nel solo mese di luglio 2017, è sceso del 2,2% (-21 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La riforma del 2015 ha garantito stabilità al sistema ma l'inasprimento del carico fiscale arrivato a giugno 2017 ha determinato una perdita di gettito già nel primo mese di applicazione (luglio 2017). E nel periodo gennaio-luglio 2017 il calo è stato del 2,3%, con -146milioni di euro di entrate rispetto al primo semestre 2016. Per l'anno 2017 il governo stima un decremento complessivo pari a circa 1 miliardo di euro in minori entrate per le casse dello stato, rispetto alle previsioni della legge di Bilancio 2016.